la vetrina surrealista: Parte 1

Oltre al mio hobby creativo  spero futuro lavoro e al mio blog, sapete che lavoro nel mio negozio di famiglia, una merceria. Il paradiso, mi dicono alcune creative. Alcune volte lo è, altre volte invece non tanto come lo  può sembrare dall'esterno, perché implica anche tanti sacrifici.
Cosa si può fare quando si ha costantemente la mente in cerca di qualche idea creativa come la mia?
Il segreto sta nel prendere tutto ciò che la mia mente ha da offrire e utilizzarne tutto il suo potenziale. Io parto dalle mie conoscenze ed è dalle mie conoscenze che ho pensato di costruire una vetrina ispirata ad un movimento della storia dell'arte. Il surrealismo.

Come artista e grafica pubblicitaria il centro del mio universo è sicuramente il simbolismo delle cose. Il surrealismo e un movimento pieno del mio pane quotidiano.
In poche parole si tratta di una serie di temi come il sogno e l'inconscio. Ed su di questo che realizzato la vetrina autunnale per il mio negozio.

Ho preso queste opere e le ho utilizzate nei dettagli della vetrina.
Questo è l'uomo con la mela di Magritte.


Questo è quello che ho usato io. Si tratta di un cappello di carnevale dipinto con la bomboletta e la mela fatta con il feltro attraverso delle striscioline che sono state attaccate una all'altra. Il filo trasparente fa sembrare i due elementi come se fossero sospesi in aria.

Si parla di inconscio e quindi ho fatto uno strappo alla realtà e ho scavato fino a trovare il sogno.
In realtà si tratta di un foglio stampato al computer posto dietro al pannello che uso come sfondo per le mie vetrine e che poi ho strappato (è stato divertentissimo).
                                                 
 Riecco l'uomo con la mela che ho inserito come il cielo dietro al pannello.

Il cielo l'ho pittato tamponando le nuvole con l'acrilico bianco.












Commentate qui sotto per fare delle domande o magari dirmi la vostra sul progetto.

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