mercoledì 7 dicembre 2016

Pirografare per la prima volta!!

Quando si tratta di scoprire nuove tecniche, ritorno bambina. Faccio tanti errori e da quelli imparo tanto. Dopo questa smielata perla di saggezza volevo parlare della pirografia. Non che non ne avessi i
 mezzi , ma questa tecnica non  l’ho mai provata.


Mio padre ogni tanto vede degli oggetti potenzialmente creativi e me li compra. ahahaha ecco come mi sono ritrovata proprio ieri con in mano un pirografo e tanta voglia di capire come fare ad utilizzarlo al meglio. :-)



PARTIAMO DA QUI

Ho creato la vetrina natalizia per il mio negozio di intimo e merceria e come ciliegina sulla torta, ho
pensato di prendere un pezzo di legno e pirografarci un augurio per i clienti Merceria Rosa .

Cosa fare o meglio, cosa ho fatto?:

  • aprire la finestra, finestre se c’è n’è più di una (io non l’ho fatto, errore mio sarà per la prossima :-P)
  • Trovare un appoggio stabile che permetta la maggior flessibilità (io? mi sono buttata a terra come una bimba e i suoi giochi perchè sinceramente non sapevo come muovermi su una scrivania)
  • scegliere la punta giusta, a seconda del lavoro che si deve fare.
  • Disegnare con una matita il vostro disegno
  • Attaccare la spina e aspettare che si riscaldi
  • Capelli lunghi? Alzateveli con un elastico, non pirografiamo ciò che non va pirografato.
  • Toccate la parte in plastica mai quella in ferro(  sarà pure stupido dirlo ma io mi dovevo concentrare XD, sono mancina e con la tendenza a dimenticarsi gli step )
  • Come ho già detto, io sono mancina, quindi, ho incominciato a lavorare da destra verso sinistra per una mia comodità, poi vedete voi :-)
  • Il pezzo di legno utilizzato dato che era brutto e a macchie prima di procede con tutto questo lavoro l’avevo già pittato di bianco. ( grazie a questo ho imparato che, usando una base acrilica si creerà più fumo del solito, si impuzzolisce   la casa più velocemente e soffocherà lo stupido creatore che  sta cercando di imparare da solo una nuova tecnica). =)
  • Se avrete pazienza il lavoro verrà benissimo.



Ci vediamo con il prossimo articolo con un intervista fatta ad un vero professionista.